LA GRANDE ARTE AL CINEMA

La Grande Arte torna al Cinema con tre personaggi diventati leggenda ed entrati a far parte del nostro immaginario collettivo

Le storie e le vite di tre protagonisti dell’arte per scoprire sul grande schermo tutto il mistero che da sempre circonda la creazione delle immagini e la loro complessa, talvolta imprevedibile, diffusione.

Ingresso €8,00

(prezzo minimo imposto del distributore degli eventi)

MARTEDÌ 22/03 ore 18:00 - 21:15

LEONARDO. IL CAPOLAVORO PERDUTO

Regia: Andreas Kofoed
Durata: 100 min.
Emozionante, provocatorio, seducente. Una storia sconvolgente in bilico tra cinismo, potere e adorazione per svelare i misteri che si celano dietro al Salvator Mundi il dipinto più costoso mai venduto al mondo.
Nel 2008, gli esperti di Leonardo Da Vinci più illustri al mondo si sono riuniti attorno a un cavalletto alla National Gallery di Londra per esaminare un misterioso dipinto: un Salvator Mundi apparentemente senza pretese.
Tre anni dopo, la National Gallery ha presentato quell’opera come un dipinto autografo di Leonardo nella celebre mostra dedicata al pittore, dando vita a una delle vicende più seducenti e sconcertanti del mondo d'arte dei nostri tempi.
Girato nel corso di tre anni, LEONARDO. IL CAPOLAVORO PERDUTO racconta meticolosamente l'intera storia dietro il Salvator Mundi e si snoda come un thriller avvincente che vede protagonisti roboanti nomi dell'arte, della finanza e della politica.
Il regista Andreas Kofoed posiziona questa storia all’incrocio tra capitalismo e creazione dei miti contemporanei, ponendo al pubblico una domanda emblematica: questo dipinto multimilionario è davvero di Leonardo o semplicemente alcuni uomini di potere vogliono che lo sia?
Il film è in inglese con sottotioli italiani.

MARTEDÌ 10/05 ore 18:00 - 21:15

TUTANKHAMON. L'ULTIMA MOSTRA

Regia: Ernesto Pagano
L'ultima mostra in assoluto dedicata al tesoro perché per volere del governo egiziano ora questo patrimonio immenso diverrà inamovibile e potrà essere visitato solo nella sua sede del Cairo.
Quello di Tutankhamon è un nome entrato nell'immaginario collettivo mondiale: per tutti racchiude quanto di più imponente e misterioso possano evocare l'Antico Egitto, le sue piramidi, la leggenda della maledizione del faraone. Pochi, però, associano la sua celebrità a una convergenza di fatti unici e soprattutto all'ostinazione di quell'archeologo inglese che ne scoprì la tomba proprio negli anni in cui mezzi di comunicazione di massa cominciavano a rivoluzionare completamente le nostre vite.
È proprio al celebre faraone che è dedicato il film a 100 anni da quel 1922 in cui l'archeologo ed egittologo britannico Howard Carter, eseguito un piccolo foro nell'intonaco di copertura di una parete soterranea, gettò per la prima volta lo sguardo nella camera sepolcrale della tomba di Tutankhamon. La stanza era stracolma di oggetti e praticamente intatta e si apprestava a entrare nella leggenda.
Proprio per celebrare il centenario di quella rivoluzionaria scoperta, per la prima volta gli spettatori cinematografici avranno l'opportunità di incontrare il faraone, rivivendo sul grande schermo quei momenti unici e seguendo in esclusiva lo spostamento di 150 oggetti del tesoro di Tutankhamon per la più grande mostra internazionale mai dedicata al Golden Boy che il fotografo Sandro Vannini ha seguito in esclusiva mondiale.

MARTEDÌ 07/06 ore 18:00 - 21:15

IL MIO REMBRANDT

Regia: Oeke Hoogendijk
Un film ambientato nel mondo degli Antichi Maestri, con un mosaico di storie avvincenti in cui la passione sfrenata per i dipinti di Rembrandt porta a sviluppi drammatici e colpi di scena inattesi.
Mentre collezionisti d'arte come Eijk e Rose-Marie De Mol van Otterloo, l’americano Thomas Kaplan e lo scozzese Duca di Buccleuch mostrano il legame speciale che hanno con i "loro" Rembrandt, il banchiere Eric de Rothschild mette due Rembrandt in vendita, innescando una dura battaglia politica tra il Rijksmuseum e il Louvre.
Il film segue anche l'aristocratico mercante d'arte olandese Jan Six sulle tracce di due "nuovi" dipinti di Rembrandt: uno snervante viaggio di scoperta che pare la realizzazione del suo più grande sogno d'infanzia.
Ma quando è accusato di avere violato l'accordo con un altro mercante d'arte, il suo mondo collassa.

MARTEDÌ 22/03 ore 18:00 - 21:15

LEONARDO. IL CAPOLAVORO PERDUTO

Regia: Andreas Kofoed
Durata: 100 min.
Emozionante, provocatorio, seducente. Una storia sconvolgente in bilico tra cinismo, potere e adorazione per svelare i misteri che si celano dietro al Salvator Mundi il dipinto più costoso mai venduto al mondo.
Nel 2008, gli esperti di Leonardo Da Vinci più illustri al mondo si sono riuniti attorno a un cavalletto alla National Gallery di Londra per esaminare un misterioso dipinto: un Salvator Mundi apparentemente senza pretese.
Tre anni dopo, la National Gallery ha presentato quell’opera come un dipinto autografo di Leonardo nella celebre mostra dedicata al pittore, dando vita a una delle vicende più seducenti e sconcertanti del mondo d'arte dei nostri tempi.
Girato nel corso di tre anni, LEONARDO. IL CAPOLAVORO PERDUTO racconta meticolosamente l'intera storia dietro il Salvator Mundi e si snoda come un thriller avvincente che vede protagonisti roboanti nomi dell'arte, della finanza e della politica.
Il regista Andreas Kofoed posiziona questa storia all’incrocio tra capitalismo e creazione dei miti contemporanei, ponendo al pubblico una domanda emblematica: questo dipinto multimilionario è davvero di Leonardo o semplicemente alcuni uomini di potere vogliono che lo sia?
Il film è in inglese con sottotioli italiani.

MARTEDÌ 10/05 ore 18:00 - 21:15

TUTANKHAMON. L'ULTIMA MOSTRA

Regia: Ernesto Pagano
L'ultima mostra in assoluto dedicata al tesoro perché per volere del governo egiziano ora questo patrimonio immenso diverrà inamovibile e potrà essere visitato solo nella sua sede del Cairo.
Quello di Tutankhamon è un nome entrato nell'immaginario collettivo mondiale: per tutti racchiude quanto di più imponente e misterioso possano evocare l'Antico Egitto, le sue piramidi, la leggenda della maledizione del faraone. Pochi, però, associano la sua celebrità a una convergenza di fatti unici e soprattutto all'ostinazione di quell'archeologo inglese che ne scoprì la tomba proprio negli anni in cui mezzi di comunicazione di massa cominciavano a rivoluzionare completamente le nostre vite.
È proprio al celebre faraone che è dedicato il film a 100 anni da quel 1922 in cui l'archeologo ed egittologo britannico Howard Carter, eseguito un piccolo foro nell'intonaco di copertura di una parete soterranea, gettò per la prima volta lo sguardo nella camera sepolcrale della tomba di Tutankhamon. La stanza era stracolma di oggetti e praticamente intatta e si apprestava a entrare nella leggenda.
Proprio per celebrare il centenario di quella rivoluzionaria scoperta, per la prima volta gli spettatori cinematografici avranno l'opportunità di incontrare il faraone, rivivendo sul grande schermo quei momenti unici e seguendo in esclusiva lo spostamento di 150 oggetti del tesoro di Tutankhamon per la più grande mostra internazionale mai dedicata al Golden Boy che il fotografo Sandro Vannini ha seguito in esclusiva mondiale.

MARTEDÌ 07/06 ore 18:00 - 21:15

IL MIO REMBRANDT

Regia: Oeke Hoogendijk
Un film ambientato nel mondo degli Antichi Maestri, con un mosaico di storie avvincenti in cui la passione sfrenata per i dipinti di Rembrandt porta a sviluppi drammatici e colpi di scena inattesi.
Mentre collezionisti d'arte come Eijk e Rose-Marie De Mol van Otterloo, l’americano Thomas Kaplan e lo scozzese Duca di Buccleuch mostrano il legame speciale che hanno con i "loro" Rembrandt, il banchiere Eric de Rothschild mette due Rembrandt in vendita, innescando una dura battaglia politica tra il Rijksmuseum e il Louvre.
Il film segue anche l'aristocratico mercante d'arte olandese Jan Six sulle tracce di due "nuovi" dipinti di Rembrandt: uno snervante viaggio di scoperta che pare la realizzazione del suo più grande sogno d'infanzia.
Ma quando è accusato di avere violato l'accordo con un altro mercante d'arte, il suo mondo collassa.